Principali

Patologie Trattate

Vertigini
Vertigine benigna parossistica, vertigini da problemi cervicali
Ernie cervicali
Brachialgia, radicolopatia cervicale
Ernie lombari
Sciatalgia, cruralgia
Dismorfismi della colonna vertebrale
Scoliosi, ipercifosi, ecc.
Riabilitazione post-chirurgia di spalla o post frattura
Ricostruzione cuffia dei rotatori, frattura di omero, frattura di polso)
Tendinopatie
Gomito del tennista, tendinopatia cuffia dei rotatori, dito a scatto
Problemi a carico del nervo
Sindrome del tunnel carpale
Riabilitazione post fratture e post chirurgia
Frattura della testa del femore, fratture di femore, fratture tibia-perone, fratture dei malleoli, riabilitazione post protesi d’anca o di ginocchio, riabilitazione post ricostruzione del crociato, riabilitazione post lesione meniscale

Se sei una persona che ha sperimentato o sta sperimentando i sintomi di una problematica reumatologica sarai d’accordo nel definire i sintomi come vari e debilitanti. Spesso la terapia farmacologica non è accompagnata da un programma di esercizi o da un riferimento per la parte riabilitativa per quei piccoli gesti che vengono meno nel decorso della patologia. “Non so a chi rivolgermi per il mio problema” oppure “chissà se lui può aiutarmi nel mio problema” sono solo alcune delle frasi che vengono pronunciate da chi è affetto da queste patologie. Il trattamento delle persone che soffrono di problematiche reumatologiche è specifico e richiede una comunicazione continua tra reumatologo e fisioterapista. Gli studi hanno appurato come troppo spesso i livelli minimi di attività fisica non siano raggiunti da chi soffre di patologie reumatologiche esponendoli maggiormente ai rischi secondari del problema. Impostare un programma adeguato garantisce un percorso efficace nell’aiuto della persona.

patologie reumatologiche AP28436 min

Nel mondo ogni 3 secondi una persona subisce una frattura da insufficienza ossea. Basta questo dato per spiegare l’importanza di offrire ai pazienti con osteoporosi un programma di cura che segua le recenti linee guida. Farmaci, vitamina D e Calcio da soli non bastano! L’esercizio è fondamentale per stimolare l’osso a densificare. Tutti i tipi di esercizio? Assolutamente no. Da qualche anno si è finalmente capito quali esercizi fanno aumentare la massa ossea. Presso la nostra Clinica è possibile eseguire ONERO, il programma specificatamente studiato e scientificamente approvato.

I disordini temporomandibolari sono condizioni muscoloscheletriche che coinvolgono le articolazioni temporomandibolari, la muscolatura masticatoria e le strutture associate. I segni e i sintomi riscontrabili possono essere: dolore ai muscoli masticatori e/o all’articolazione temporo-mandibolare, limitazioni a svolgere funzioni orofaciali (ad esempio masticare, parlare, sbadigliare,..), rumori o suoni a livello articolare durante i movimenti mandibolari. Sono frequentemente associate altre condizioni dolorose quali cefalea, cervicalgia, vertigini, sintomi all’orecchio, sintomi a livello respiratorio o livello digestivo.

Il fisioterapista specializzato nel trattamento dei disordini temporomandibolari può aiutarti a risolvere queste problematiche grazie a strategie quali la terapia manuale e l’esercizio terapeutico e, se necessario, indicarti lo specialista adeguato (dentista, maxillofacciale, neurologo, otorino,….) per una presa in carico multidisciplinare.

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